Il 4/09/2008 come preannunciato, nella sala Consiliare del Comune di Bibbiena si è svolto un incontro tra il direttivo del Comitato e le forze politiche. Nel confronto, risultato franco e sincero, sono stati esposti e discussi i punti salienti che da mesi ci impegnano a tutela della gente e che ci ha visti per essi in collaborazione con la Conferenza dei Sindaci per ottenere il loro riconoscimento, diritti sottoscritti per il Casentino.

Nel particolare le componenti politiche che hanno partecipato alla riunione si sono confrontate sullo stato attuale nel quale si evidenzia con fatti concreti la volontà della Direzione Aziendale che tende ad applicare quanto previsto dal Piano Sanitario Regionale 2008-2010 senza aspettare l’approvazione del PAL provinciale dove sono inserite le richieste per il Casentino quelle sottoscritte dalla Conferenza dei Sindaci.

La Direzione Aziendale sta forzando i tempi per mettere in pratica quello che ha dichiarato: una drastica riduzione delle potenzialità della Chirurgia del Casentino; attualmente Chirurgia ordinaria e d’urgenza sulle 24 ore, per ridurla a Chirurgia Programmata, ovvero chirurgia minore, scorporandone l’urgenza sulle 24 ore e da applicare solo su 5 giorni alla settimana ho meglio conosciuta con termine anglosassone “ Week Surgery”, cosi come accadrà per gli altri piccoli ospedali della provincia.

I pericoli ed i dubbi ormai sono conosciuti da tutti e dispiace che il Sindaco di Bibbiena, bontà sua, continua a dichiararsi nei giornali che è in accordo con il Direttore Generale, dopo quello che è successo con l’ostetricia, senza accorgersi che il pericolo di involuzione a catena imboccato dal nostro Ospedale possa cosi come la Chirurgia trascinare anche l’Ostetricia e la Rianimazione ad un declassamento irreversibile.

Tra i punti è stato anche il confronto sulla realizzazione della piazzola dell’Elisoccorso che Il Sindaco di Bibbiena ha rimesso in discussione dopo che la stessa sembrava avviata a realizzazione certa sul monoblocco Ospedaliero , con il parere favorevole del’’E.N.A.C. dei tecnici Sanitari, di tutti gli uffici competenti cosi come comunicato in un Consiglio Comunale di Bibbiena. E’ opinione del C.C.S.M. che è inconcepibile come si possa cercare di occultare la verità, paventando ostacoli inesistenti alla realizzazione di un progetto che ha già avuto un percorso lineare e corretto e si cerchi di squalificarlo in qualsiasi modo nella sola logica del risparmio davanti a tutto. Come si fa a sostenere che una piazzola che verrebbe costruita; nella nuova formulazione fornita in coabitazione tra il Comune e la A.S.L., a nord dell’Ospedale, allontanandola di circa 2 km dal presidio Ospedaliero e peggio ancora allontanandola da tutte le direttrici che provengono dall’alto Casentino in Direzione dell’Ospedale Provinciale, possa essere realizzazione coerente e compatibile con la diminuzione dei tempi d’intervento in Urgenza? Dovremmo tapparci gli occhi e la bocca e sostenerla in funzione di cosa? Di un risparmio? Ci dica qualcuno perché la nostra valle deve produrre risparmi? E’ successo questo nella realizzazione della piazzola nei Monoblocchi Ospedalieri del Valdarno e di Arezzo?

Ultimo ma non ultimo punto è stato la disamina del clima interno del personale sanitario che lavora nel nostro Ospedale. Sembra che questa Direzione Aziendale difetti in modo sproporzionato in comunicazione con i dipendenti e la situazione peggiore si registra proprio nel nostro, quello del Casentino, vorremmo capirne i motivi e cercheremo di farlo, ma intanto ne prendiamo atto e ne abbiamo discusso.

La domanda posta al Comitato dai politici presenti è stata questa : “ritenete che la base di partenza siano ancora i 7 punti sottoscritti dalla Conferenza dei Sindaci, con la A.S.L. 8 e con l’Assessore Rossi nel 2006”? Per quanto riguarda il C.C.S.M. la risposta è stata affermativa. Collegialmente è stato deciso che qualora i Partiti politici: ovvero riferendosi a quelle forze politiche assenti in questa occasione, non volessero farsi carico del problema, Il C.C.S.M. lo porterà avanti in accordo con le restanti e comunque non cesserà di far sentire la voce ed il peso all’interno della società, attrezzandosi per salire nel tono a seconda delle necessità.

Il problema a quel punto sarà esclusivamente dei sordi; apparenti o reali, perché noi abbiamo creduto fin dall’inizio nella bontà delle nostre azioni che nessuno può smentire.

Per l’occasione accordata ringraziamo i partiti che si sono seduti al tavolo con noi; non solo per la presenza, ma per la presa in carico del problema e per la condivisione dei timori.

Annunciamo nuove iniziative, che formuleremo nell’assemblea semestrale che si terrà al Castello di Poppi – Venerdì 4 Ottobre alle ore 21.

Il Comitato Casentinese Per La tutela Della Salute In Montagna

il Comitato incontra i Partitiultima modifica: 2008-09-07T23:28:00+02:00da comitatocsm
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