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Dopo anni di promesse e ripetuti annunci, in data 27 novembre 2008, presso l’Ospedale del Casentino è arrivata e consegnata nei locali specificamente adibiti la TAC.

Il Comitato Casentinese per la Salute in Montagna esprime tutto il proprio piacimento, insieme a tutto quello della gente del casentino, ai rappresentanti Istituzionali e non che si sono adoperati per avere anche in questa valle prestazioni e una diagnostica strumentale, oramai indispensabile nella medicina moderna, cosi come negli altri ospedali della provincia.

E’ fuori da ogni dubbio che sia un altro piccolo passo in avanti per mantenere e migliorare le risposte ai bisogni dei cittadini, ma per andare avanti occorre fare altri piccoli passi ed insieme alla TAC dobbiamo attenderci il realizzarsi di altri impegni che come è noto sono già stati sottoscritti tra la Conferenza dei Sindaci del Casentino e l’azienda Asl di Arezzo nel 2006.

Occorre dire che la TAC come qualsiasi elettrodomestico deve essere programmata ed usata da personale preparato ed esperto ma sopratutto presente in servizio, questo a garantire la esecuzione degli esami. Pertanto se l’azienda sanitaria non provvederà oltre alla formazione ad un adeguato numero di personale in servizio, la diagnostica TAC sarà limitata e aperta  sole poche ore al giorno e sopratutto non garantirà l’esecuzione e non darà risposte continuamente per tutte le ore delle giornata. Le urgenze saranno garantite???

E’ con questi quesiti, con domande ed incertezze che si moltiplicano di giorno in giorno che la gente del Casentino si prepara alla FIACCOLATA.

Una iniziativa concreta intrapresa dal Comitato Casentinese per la salute in Montagna e dalla gente della valle a difesa della salute e dei livelli assistenziali e della accessibilità alle cure quella che si svolgera il 29 novembre 2008 a Bibbiena alle 21.00.

Da tempo la gente perplessa e insoddisfatta delle risposte ai bisogni di salute e ai tanti impegni presi ha deciso di manifestare il proprio disagio in modo visibile e diretto, senza che queste affermazioni possano essere definite “rumori di fondo” “chiacchiere di paese”.

Le premesse che l’atto concreto possa sensibilizzare di più ad un maggiore impegno Chi ha l’onere il dovere di decidere possa fare e permettere al Casentino di avere servizi adeguati e risposte certe ai bisogni cosi come la realtà di una valle confinata tra montagne richiede.

L’ospedale, il territorio l’emergenza sanitaria 118 ha bisogno di certezze di un progetto che permetta nei prossimi anni di garantire sicurezza ed efficacia di servizio e dei livelli di assistenza e prevenzione.

E’ con questa speranza che in questi giorni prima della fiaccolata stiamo raccogliendo molti consensi all’operato della gente del Comitato e dei Casentinesi che si adoperano sensibili al problema salute da parte di molti rappresentanti politici, di partiti, di associazioni e del mondo del volontariato.

Nella speranza e che da tante parole di adesione e di impegno, ogniuno nel suo ruolo istituzionale e non, si possa realizzare un modo che possa nel tempo garantire il rispetto di norme ed impegni scoprendo un nuovo modo di confronto e di metodo per garantire, in stato di necessità, la Salute.

VI Aspettiamo 

Direttivo C.C.S.M.

 

Invito all’adesione alla fiaccolata del Partito Democratico

Invito alla fiaccolata, che si svolgerà a Bibbiena

Il Partito Democratico del comune di Bibbiena vuole evidenziare innanzitutto come l’ottimo e costante lavoro della conferenza dei sindaci casentinesi, ha permesso di mantenere un buono livello dei servizi ospedalieri e territoriali in strutture  efficienti e rinnovate. Inoltre è stato firmato un protocollo d’intesa con Regione e ASL, che garantisce il mantenimento degli attuali servizi e la nascita di nuovi quali innanzitutto la TAC e l’elisoccorso. Ci sono ritardi nelle varie realizzazioni, che vanno recuperati velocemente e su questo chiediamo un impegno straordinario della conferenza dei sindaci. Inoltre sollecitiamo tutti a non abbassare la guardia, ma anzi, chiediamo a tutti la massima vigilanza.
Ciò premesso viste le motivazioni di base della fiaccolata, che si svolgerà a Bibbiena  Sabato 29 pv e convinti che l’unità di tutti i casentinesi è una sicura garanzia per la difesa dei nostri diritti alla salute,  invitiamo i nostri sindaci, iscritti , simpatizzanti e tutti i cittadini a partecipare alla manifestazione.
Con la nostra presenza vogliamo anche testimoniare che: il nostro partito è consapevole delle difficoltà che, per le condizioni economiche e le programmazioni, incontreremo per mantenere e sviluppare i nostri  servizi;  non siamo disposti ad approvare niente che vada contro i diritti alla salute dei casentinesi;  l’attuazione del protocollo deve essere totale e nei tempi previsti; vi è la nostra disponibilità, in caso di decisioni o proposte che puniscano la nostra vallata, a scendere in piazza, con civiltà ma anche con determinazione e mettendo in essere tutte le forme di lotta che si renderanno  necessarie;  non accetteremo che sulla salute dei cittadini qualcuno possa speculare politicamente ed elettoralmente, strumentalizzando le giuste preoccupazioni dei cittadini.        
Il Segretario del Comitato Comunale
 Federico Acciai

 

invito all’adesione alla fiaccolata della Sinistra del Casentino

La Sinistra del Casentino aderisce alla fiaccolata indetta dal Comitato Casentinese per la salute in montagna.
L’adesione implica anche una valutazione positiva  che la Sinistra dà del lavoro del Comitato. Tutto ciò che serve a creare partecipazione è un supplemento di democrazia, che non solo non va demonizzato, ma va ricercato e stimolato.
Come in più occasioni affermato, la Sinistra ritiene che il Comitato abbia svolto una importante opera di sensibilizzazione nei confronti della popolazione, creando un movimento non in contrapposizione, ma a sostegno  dell’azione delle istituzione locali. I Sindaci, grazie al movimento creato dal Comitato, hanno oggi maggior forza nella definizione della programmazione sanitaria all’interno della ASL. Sarebbe un errore, e porterebbe a distorcere il valore e il significato del  Comitato stesso, se così non  fosse concepito. Ma abbiamo preso atto delle corrette dichiarazioni più volte fatte dal presidente Ceccherini.
In un momento   di gravi difficoltà economiche e sociali, come quello che stiamo vivendo, il buon funzionamento dei servizi di assistenza sociale e sanitaria è ancora più importante. Per questo è necessaria un’ azione congiunta dei cittadini e delle istituzioni che  li rappresentano per difendere questi essenziali servizi pubblici, battendosi contro pericolose derive privatistiche.
Oggi è ancora più importante questo movimento e questa unità d’intenti, perché, lo sappiamo bene, il problema non è solo locale e non è solo il conflittuale rapporto con la dirigenza della ASL 8.
Alla dirigenza della ASL 8 abbiamo  il diritto ed il dovere di chiedere, con forza e senza tentennamenti,  il rispetto degli impegni assunti ed una estrema chiarezza sulla programmazione sanitaria locale, che preveda il mantenimento delle funzioni indispensabili per il nostro ospedale e l’ampliamento dei servizi territoriali complementari, in modo da assicurare concretamente la continuità di cura.
Ma saremmo miopi, e rischieremmo una strumentalizzazione con altri obbiettivi, se non ci rendessimo conto che la nostra battaglia comune deve avere una prospettiva più ampia, deve ribellarsi ai continui tagli dei finanziamenti alla sanità pubblica, dietro cui si nasconde l’incentivazione delle cliniche private, che, come troppi fatti anche recenti dimostrano, in troppi casi danno servizi di minor qualità e di maggiori costi, utilizzando i malati come strumenti per illeciti guadagni.
La nostra battaglia sulla difesa della sanità in montagna, e quindi, in Casentino, rischierebbe di diventare fragile, priva di presupposti credibili, se si riducesse ad uno scontro localistico tra Comitato, Sindaci e dirigenza della ASL senza tener conto del quadro regionale e nazionale in cui tutto questo avviene.
Con questo spirito e ribadendo il nostro grazie al Comitato per il suo impegno, aderiamo alla fiaccolata a difesa della salute in montagna ed a difesa di un efficiente servizio sanitario pubblico.

La Sinistra del Casentino
Il Coordinamento

In data 14 novembre 2008 a Poppi si è riunito il Direttivo del C.C.S.M. per confrontarsi sullo stato delle cose alla luce dei recenti fatti che stanno caratterizzando la gestione e i progressi dei servizi sanitari in Casentino ed in provincia.

Ancora per problematiche complesse che influenzano i percorsi decisionali che arrivano fino all’assessorato alla salute della Regione Toscana, il PAL (piano attuativo locale) non è stato approvato ad oggi dalla Conferenza Provinciale dei Sindaci e addirittura è stato rinviato all’azienda sanitaria locale per una opportuna modifica ed elaborazione tenendo conto anche come da notizia che la copertura finaziaria garantita dall’ Assessore alla Sanità E.Rossi che non dava adeguate certezze alla sua applicazione.

Il mancato recepimento e approvazione del PAL può sembrare una cosa di poco conto ma assume un significato che stà ormai, anche da troppo tempo, influnzando in senso negativo la programmazione e la gestione dei servizi sanitari in provincia e in Casentino ed è così importante che tanti sindaci, rispetto ad altri, recentemente hanno rinnovato la fiducia alla dirigenza della Asl8 di Arezzo proprio per dare la possibilità a questa, in tempi certi, di riproporre un PAL che possa dare risposte ai bisogni dei cittadini.

In questo momento di forte criticità negli equilibri politici decisionali; la gente che guarda ed osserva vuole esprimere la speranza che i Sindaci con la dirigenza dell’azienda sanitaria riescano nelle prossime settimane a fare quello che non sono riusciti negli ultimi mesi a realizzare e con un ulteriore sforzo possono proporre un PAL equo ed efficace a dare risposte concrete alle necessità di salute e che questo non sia solo una risposta per l’imminente impegno elettorale.

E’ con questa speranza che il Direttivo nella seduta ha discusso sulla organizzazione e sviluppo dell’iniziativa proposta dalla gente del Casentino per la FIACCOLATA del 29 novembre 2008 alle ore 20.45 a Bibbiena, con la speranza che la Gente del Casentino con i propri Rappresentanti Istituzionali, i partiti, i rappresentanti delle Organizzazioni e Associazioni e del mondo del Volontariato possano in modo visibile contribuire in modo concreto ad ottenere finalmente dopo otto anni un piano attuativo locale (PAL) con risposte concrete agli impegni sottoscritti per una zona montana come il casentino nel 2006 (TAC, elisoccorso, chirurgia di urgenza, ostetricia, 118 ..) e che si possa cosi garantire quegli strumenti necessari alla programmazione, alla gestione e allo sviluppo dei servizi sanitari.

Una iniziativa pubblica

Da tempo si sentiva la necessità di manifestare il bisogno e le preoccupazioni sulla sanità in Casentino.

Il 29 novembre 2008 a Bibbiena alle ore 20.45 si terrà una fiaccolata dei Casentinesi a testimonianza dell’impegno per la sanità per il mantenimento e il miglioramento dei servizi sanitari e l’accessibilità alle cure.

Una iniziativa proposta e condivisa durante l’assemblea del comitato Casentinese per la Salute in Montagna al fine di dare visibilità e testimonianza dei problemi che negli anni e nei mesi si sono concretizzati in una valle montana dalla approvazione del Piano Sanitario Regionale.

Sarà un evento importante e come tale dovrà essere supportato sia nella fase propositiva, in quella organizzativa e soprattutto nella esecuzione cercando possibilmente il massimo coinvolgimento e della partecipazione di tutte le persone sensibili al problema salute.

Il Direttivo del Comitato dà massimo risalto ed importanza all’evento ed invita tutti i cittadini a partecipare alla fiaccolata a difesa della sanità in Casentino.

leggi e scarica il manifesto con gli orari e l’organizzazione della fiaccolata  Fiaccolata.jpg

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