In data 14 novembre 2008 a Poppi si è riunito il Direttivo del C.C.S.M. per confrontarsi sullo stato delle cose alla luce dei recenti fatti che stanno caratterizzando la gestione e i progressi dei servizi sanitari in Casentino ed in provincia.

Ancora per problematiche complesse che influenzano i percorsi decisionali che arrivano fino all’assessorato alla salute della Regione Toscana, il PAL (piano attuativo locale) non è stato approvato ad oggi dalla Conferenza Provinciale dei Sindaci e addirittura è stato rinviato all’azienda sanitaria locale per una opportuna modifica ed elaborazione tenendo conto anche come da notizia che la copertura finaziaria garantita dall’ Assessore alla Sanità E.Rossi che non dava adeguate certezze alla sua applicazione.

Il mancato recepimento e approvazione del PAL può sembrare una cosa di poco conto ma assume un significato che stà ormai, anche da troppo tempo, influnzando in senso negativo la programmazione e la gestione dei servizi sanitari in provincia e in Casentino ed è così importante che tanti sindaci, rispetto ad altri, recentemente hanno rinnovato la fiducia alla dirigenza della Asl8 di Arezzo proprio per dare la possibilità a questa, in tempi certi, di riproporre un PAL che possa dare risposte ai bisogni dei cittadini.

In questo momento di forte criticità negli equilibri politici decisionali; la gente che guarda ed osserva vuole esprimere la speranza che i Sindaci con la dirigenza dell’azienda sanitaria riescano nelle prossime settimane a fare quello che non sono riusciti negli ultimi mesi a realizzare e con un ulteriore sforzo possono proporre un PAL equo ed efficace a dare risposte concrete alle necessità di salute e che questo non sia solo una risposta per l’imminente impegno elettorale.

E’ con questa speranza che il Direttivo nella seduta ha discusso sulla organizzazione e sviluppo dell’iniziativa proposta dalla gente del Casentino per la FIACCOLATA del 29 novembre 2008 alle ore 20.45 a Bibbiena, con la speranza che la Gente del Casentino con i propri Rappresentanti Istituzionali, i partiti, i rappresentanti delle Organizzazioni e Associazioni e del mondo del Volontariato possano in modo visibile contribuire in modo concreto ad ottenere finalmente dopo otto anni un piano attuativo locale (PAL) con risposte concrete agli impegni sottoscritti per una zona montana come il casentino nel 2006 (TAC, elisoccorso, chirurgia di urgenza, ostetricia, 118 ..) e che si possa cosi garantire quegli strumenti necessari alla programmazione, alla gestione e allo sviluppo dei servizi sanitari.

Riunione Direttivo C.C.S.M.ultima modifica: 2008-11-16T10:18:00+01:00da comitatocsm
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