Dopo aver letto L’articolo  di lunedi 1/12/2008  sul Nuovo Corriere Aretino: “PIOGGIA E FREDDO PROTAGONISTI ALLA FIACCOLATA” ci sentiamo di fare alcune considerazioni.

Più che una manifestazione di protesta,  è stata una  partecipazione silenziosa e composta di circa 200 persone; con altrettante fiammelle accese. Nonostante il vento forte cercasse di spengerle, queste sono state  portate a mano fino in Piazza Grande, cosicché;  nonostante la  fredda ed umida serata, i cuori e gli animi si sono comunque riscaldati.

A ciò ha contribuito il clima  emanato dalla gente partecipe, più che quello esterno; si percepiva la partecipazione attiva per un evento  alquanto serio e sentito.

La serata, è terminata dopo il discorso di rito del Presidente Del Comitato a caldarroste e vin brulé; di meglio non si poteva sperare.

Non ci sono stati eccessi di comportamenti, di espressioni, ne  toni polemici  nel discorso del Presidente,  questa doveva essere la manifestazione;  con 200 o 1000 persone! Tale sarebbe comunque stata.

I sentimenti dei componenti del Comitato sono rimasti intatti, così come le forti convinzioni e gli  obiettivi: siamo sempre convinti di essere nel giusto, di fare una nobile  battaglia  per un giusto scopo,  non  solo  nostro, ma  di ogni cittadino casentinese.

Non  ci toccano alcune espressioni presenti nell’articolo che non si capisce se siano attacchi ai componenti del Comitato o altro e che qui riportiamo:  Questo è il dato. Dietro allo stesso si possono fare tante osservazioni, partendo proprio da una ovvietà: se all’appuntamento di Sabato sera avessero partecipato mille o più persone –come era nell’aria da tempo- sicuramente oggi non solo avremmo registrato un dato diverso ma anche stati d’animo contrastanti. L’esito è stato quello che è stato, e da oggi dobbiamo mettere un punto e ricominciare. Ricominciare a guardare gli eventi da una giusta prospettiva, ognuno con i suoi ruoli. Già il sommo poeta ci aveva insegnato che persone sbagliate nei posti giusti, creano non pochi problemi alla società.”

La fiaccolata non doveva ferire nessuno, ma tenere alta l’attenzione sulla sanità! Noi ricominceremo: “seguendo l’ultimo filone dell’articolo”…. a continuare a guardare gli eventi dalla giusta prospettiva, quella adottata fino ad oggi: nulla dobbiamo cambiare, manterremo il nostro ruolo, apolitico, di collaborazione, ma all’occorrenza di stimolo e di pungolo verso le istituzioni e verso la Politica, e solo per la sanità.

Non sappiamo se il sommo poeta….. si riferisse a noi;  che pensiamo di essere persone giuste: nel posto sbagliato, e non a causa nostra!  Ma a volte le opinioni sono opinabili e non poco.

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LA FIACCOLATA CONTINUERA’ultima modifica: 2008-12-03T01:11:00+01:00da comitatocsm
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