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Dal piano Sanitario Regionale 2008-2010, dalla normativa di costituzione delle Società della Salute, dai riconoscimenti per le collettività montane e soprattutto dal piano attuativo locale (PAL)  approntato dall‘Azienda USL (2008-2010) sarà estrapolato un piano di azioni per creare le condizioni di sostenibilità complessiva del sistema sanitario locale e quello  relativo  all‘avvio  di  azioni  di  governo  della  domanda  e dell‘offerta  tali  da  produrre  un  rilancio  del servizio sanitario pubblico  sia  dal  punto  di  vista  della  propria capacità  di  produzione,  sia  dal  punto  di  vista  della  maggiore  adeguatezza  della  rete  dei servizi  ai  reali  bisogni  di  salute  e  sanità  della  popolazione,  con il riconoscimento delle  diversità  di accessibilità geografiche  e socio-economiche.

Questi  ambiti  non   sono   da   considerarsi  consequenziali  nel  tempo  ma  strettamente embricati in una logica di sviluppo sostenibile volta a consentire al servizio sanitario locale di:

• uscire   definitivamente   dalla   difficile   posizione  di  azienda  anomala  rispetto  al contesto regionale e dalla conseguente situazione di permanente emergenza

• poter   quindi   porre   all‘attenzione   regionale   proposte   specifiche   modulate   alle peculiari   condizioni  geografiche   e   demografiche   della   provincia   vissute   non   più   come elemento critico ma come normalità“ contestuale

• creare  le  condizioni effettive  non  solo  di manutenzione,  ma  per  un  reale  rilancio dei  servizi  sanitari,  core  dell‘attività  dell‘azienda,  in  termini di tecnologia  e  di reti al passo con i tempi.

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Il Convegno Medico del 28 marzo 2009, organizzato presso il Salone delle feste del castello dei Conti Guidi,  è dedicato alla progettazione di una tutela complessiva della salute nel Territorio Montano,   trova  piena  collocazione  nello  spirito  che  dovrebbe animare un  Piano  Strategico.  Esso  ha  precisi cardini valoriali che  sono  peraltro  i valori fondamentali del sistema assistenziale del servizio sanitario pubblico locale ed in generale della Regione Toscana.

Il Convegno Medico  organizzato dalla  Società Scientifica COMES (Coordinamento Medici Emergenza Sanitaria ), promosso dal Comitato Casentinese per la Salute in Montagna in collaborazione con la IV commissione sanità del Consiglio Regionale della Toscana, diventa quindi un‘eccezionale palestra, un‘importante occasione di proposizione, riflessione  e sperimentazione.

Un occasione di dibattito aperto a esperienze mediche a confronto e in sinergia configure eminenti della programmazione sanitaria regionale che potrà favorire il cambiamento  organizzativo  verso obiettivi di maggiore efficienza ed  efficacia  nella  risposta  alla  domanda  di cura in una valle montana.  L’auspicio che in un distretto cosi disagiato come il Casentino, questa operazione possa essere  condotta  con  particolare  investimento  e  attenzione  per  coglierne  tutto  il  valore aggiunto, quale reale leva di innovazione organizzativa.

La “mission” dei lavori volgerà a sensibilizzare per il miglioramento sul  versante  della  percezione  dei  bisogni,  sulla  ridefinizione  delle priorità   di   intervento   e   sull‘elaborazione   di  strategie   conseguenti  nel  governo   clinico dell‘offerta sanitaria come l’utilizzo   ottimale   delle   risorse   umane   e   materiali  disponibili  nel  Territorio.

Una “vision“, in accordo con gli indirizzi, dovrebbero essere contenuti nel piano strategico che,  si declina su tre momenti:

  Cittadini

–  Semplificazione dell‘accesso all‘offerta sanitaria nell‘interesse del cittadino.

– Riformulazione della risposta sanitaria nel territorio della montagna con un   collegamento strutturale con la popolazione.

   Presa in carico/ percorso di cura/ territorio-ospedale-territorio

– Governo Unico e centralità dei percorsi di cura.

– Ricerca delle condivisioni e delle sinergie per le risposte multidisciplinari.

  Operatori

 Coinvolgimento  degli Operatori (dentro e fuori dall‘Ospedale,  Dirigenti e Comparto) nelle fasi progettuali ed applicative.

C.C.S.M: Il Perché di un Convegno Medicoultima modifica: 2009-03-25T09:18:00+01:00da comitatocsm
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