interno_big_teatro_dovizi_bibbiena.jpg

Teatro  “Dovizi”  Bibbiena

 

Tutti Vogliono servizi  sicuri e di qualità, cittadini ed amministratori.

Il punto nascita del Casentino, cosi come gli altri servizi, deve garantire livelli di prestazioni ed assistenziali che siano i migliori.

Sappiamo tutti che in Casentino è una realtà che non può essere paragonata alla metropoli alle città, dove i servizi dagli ospedali grandi ed attrezzati risulta dai numeri qualificato. Sappiamo altresì che oltre alle garanzie di maggiori risposte esistono anche elementi che non soddisfano i cittadini che rimangono nella convinzione che determinate risposte ai bisogni di salute possano e debbano essere garantite anche in realtà difficili come nelle zone montane.

In questi momenti di grande sofferenza economica, di grosse incertezze di programmazione, di grosse difficoltà di gestione delle attività di prevenzione ed assistenziali. Occorre ancora di più che la Gente venga sensibilizzata e coinvolta nelle scelte e che sia determinante nel condividere il futuro dei livelli e del tipo di risposte ai suoi bisogno Sociosanitari di una valle montana come il Casentino.

L’Assessore alla salute della Regione Toscana presente ad un convegno organizzato a Bibbiena il 13 dicembre 2010 presso il teatro “Dovizi” dal PD è stata tecnicamente coerente al suo mandato e si è espressa con toni pacati, non allarmistici, possibilista ….

Di fatto è stato dato mandato al Direttore Generale della Asl8 di Arezzo Dr. Enrico Desideri di intraprendere tutte le iniziative “tecniche” per promuovere lo sviluppo e la crescita del punto nascita del Casentino in modo che nel prossimo futuro gli “standard” previsti dall’OMS e dagli atti di indirizzo del Ministero della salute  e della regione possano essere soddisfatti a garantire sicurezza e qualità all’utenza.

Il Comitato Casentinese per la salute in Montagna esprime il proprio ottimismo. Ringraziando le professionalità che attualmente lavorano al punto nascita del Casentino ed il suo Direttore per il grande impegno a garantire le competenze e l’assistenza e confidando sulla credibilità e il lavoro che l’ospedale di vallata svolge e potrà svolgere per la gente.

Confida sul ruolo “tecnico” ed il lavoro “fondamentale” che dovrà prevedere, programmare, eseguire e verificare il direttore generale della Asl per raggiungere l’obiettivo “tecnico” indicato dall’Assessore regionale alla salute il 13 dicembre 2010 in quel del Dovizi di Bibbiena.

Confidiamo sugli amministratori, la politica e i partiti in modo che, come da sempre, si impegnino a monitorare tutto quello che può essere e deve essere fatto per garantire le mamme in Casentino.

C.C.S.M.

Assessore alla Salute Daniela Scaramuccia

Teatro “Dovizi”  13 dicembre 2010

Ospedale del Casentino – Punto Nascita  

 

 

PRETENDIAMO SICUREZZA E QUALITA’ PER I SERVIZI SANITARIultima modifica: 2011-02-07T10:56:00+01:00da comitatocsm
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento

Post Navigation