Nel corso del convegno, organizzato in Casentino, il 20 marzo 2009, presso il teatro Dovizi di Bibbiena si è svolto e si è dibattuto fra Istituzioni Regionali, Comunità Montana, Società della Salute e Azienda Sanitaria su “cosa e come cambia la sanità” con il Nuovo Piano Sanitario Regionali e con le leggi regionali di istituzione delle società della Salute.

Nella giornata di lavoro si è cercato di confrontare le novità normative ed organizzative proposte dalla regione con la realtà ed i bisogni della montagna, cercando di approfondire e capire i possibili sviluppi in una realtà territoriale disagiata.

Molti sono stati i contributi per esporre le volontà e gli obiettivi che le normative regionali si propongono di realizzare, molte però sono state anche le perplessità su come questi buoni auspici si possano realizzare, così come fra i presenti comune è stata la condivisione che le difficoltà in una realtà montana come quella in Casentino saranno maggiori.

Evidente è stata la volontà e l’impegno di tutte le istituzione regionali e locali di applicare i progetti e le normative con la convinzione che la realizzazione degli obiettivi e l’efficacia delle scelte passino necessariamente dal “ coinvolgimento e la partecipazione” dei cittadini. Un cittadino inteso non solo come semplice fruitore passivo di servizi, ma di attore propositivo e di governo dei servizi erogati nel territorio, per la corretta applicazione dei fini e il miglioramento di un bene primario come la salute.

Sulla figura del cittadino attivo, molti relatori intervenuti e autorità, hanno affermato e riconosciuto il ruolo dei cittadini che si organizzano in comitati, a tutela di un diritto, che nel rispetto dei ruoli, delle istituzioni e delle leggi, propongono e promuovono iniziative pubbliche per la sensibilizzazione, l’informazione sui servizi sanitari e sulla accessibilità alle cure.

Ad un anno dalla sua costituzione, il presidente Massimo Ceccherini e il Comitato Casentinese per la Salute in Montagna hanno avuto così il riconoscimento, dopo perplessità, scarso credito e indifferenza, della attività e degli scopi e sopratutto, in una valle montana, della utilità a tutela della salute e della sanità.

 

Intervento m.ceccherini  1^ parte 

 

 

intervento m.ceccherini 2^ parte